Tappeti Tabriz — capolavori annodati a mano
Tappeti Tabriz — uno studio sull'eccellenza tessile persiana

«Un equilibrio raffinato tra tradizione safavide e precisione architettonica — il tappeto Tabriz è un elemento fondante per collezioni di prestigio.»
La provenienza dei tessuti di Tabriz
Tabriz, situata nella Persia nord-occidentale, occupa una posizione di rilievo come «Città Mondiale della Tessitura di Tappeti» riconosciuta dall'UNESCO. La storia della regione, che risale ai laboratori safavidi del XVI secolo, è definita dal passaggio da motivi tribali a disegni urbani altamente strutturati. I tappeti Tabriz si distinguono per l'uso del nodo turco simmetrico, che consente l'esecuzione intricata di motivi come il Mahi (Herati) e i complessi medaglioni floreali.
Per un riferimento accademico e tecnico, l'evoluzione di questi tessili è documentata nella Jozan Carpet Encyclopedia. Lo standard di artigianato ha portato i pezzi Tabriz a essere esposti in istituzioni internazionali di primo piano, tra cui il Victoria and Albert Museum di Londra e il Musée du Louvre a Parigi.
Il sistema Raj
Il grado tecnico di un tappeto Tabriz è determinato dal suo «Raj» — il numero di nodi entro uno spazio di circa 7 cm. Per offrire chiarezza ai collezionisti internazionali, la Djoharian Collection adotta le seguenti specifiche tecniche:
- 25–30 Raj: tessitura resistente e pratica — circa 80–120 KPSI (≈130.000–180.000 nodi/m²)
- 40 Raj: qualità da laboratorio standard — circa 210 KPSI (≈330.000 nodi/m²)
- 50 Raj: tessitura professionale fine — circa 330 KPSI (≈510.000 nodi/m²)
- 60 Raj: capolavori ad alta densità — circa 470 KPSI (≈730.000 nodi/m²)
- 70–80 Raj: tessili da collezione — circa 640–840+ KPSI (≈1.000.000–1.300.000+ nodi/m²)
Riferimenti strutturali analoghi sono documentati negli archivi storici del Metropolitan Museum of Art.
L'impegno Djoharian per la qualità
- —Provenienza curata: la nostra collezione si concentra su opere di laboratori rinomati come Benam, Alabaf e Haji Jalili
- —Standard etici: in collaborazione con Label STEP, garantiamo pratiche lavorative eque e catene di fornitura trasparenti
- —Conservazione tecnica: ogni pezzo vintage e antico riceve una pulizia organica professionale e un restauro a livello magistrale
- —Autenticità documentata: ogni tappeto è accompagnato da un certificato che dettaglia il conteggio Raj, i materiali (lana Kurk e seta) e l'origine
Guida del collezionista — domande frequenti
1. Cosa distingue i tappeti Tabriz dagli altri centri di tessitura persiani?
Un tappeto Tabriz si caratterizza per la sua uniformità tecnica e per il nodo turco. Ciò consente un'ampia gamma di espressioni artistiche, dai medaglioni floreali alle scene pittoriche, rendendoli versatili sia in ambienti tradizionali che contemporanei.
2. Come influenza il conteggio Raj la scelta per la casa?
Per zone ad alto traffico, un Tabriz 40 Raj offre resilienza. Un 50 Raj è tipicamente preferito per gli spazi di rappresentanza, mentre dal 60 Raj in su i tappeti sono destinati a saloni formali o sono concepiti come arte tessile, spesso con un più alto contenuto di seta.
3. Come si conserva un fine tappeto Tabriz?
Grazie all'elevata densità di nodi, sono eccezionalmente durevoli. Consigliamo una pulizia organica professionale ogni 5–10 anni. Per la cura quotidiana, un'aspirazione standard senza rullo a spazzola abrasiva è sufficiente per proteggere le fibre di lana e seta.